Lustra: Il Borgo che racconta la storia del Cilento
Municipio
0974830074
Vigili Urbani
0974830074
Ufficio Info
0974830074
Farmacia
0974636108
Lustra è un piccolo scrigno incastonato tra le colline cilentane.
Lustra è un borgo che conserva il fascino delle sue radici storiche, immerso nella natura, alle pendici del Monte Stella, è ricco di tradizioni secolari e perfetto per chi desidera scoprire l’anima autentica del Cilento.
Stradine in pietra, case in stile tradizionale, scorci panoramici raccontano la storia e la cultura locale.
Natura
Il paese è caratterizzato da un’alternanza di colline e rilievi ricoperti dalla tipica macchia mediterranea. Tra le coltivazioni principali spiccano ulivi, viti e fichi, prodotti da sempre legati all’economia e alle tradizioni gastronomiche locali. Gli ulivi secolari donano un olio extravergine pregiato, mentre le viti producono vini dal sapore intenso e i fichi vengono lavorati in varie specialità tipiche del Cilento.
Emozioni
Grazie al suo patrimonio naturalistico Lustra è anche un punto di riferimento per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta. I sentieri che si snodano tra le colline offrono percorsi escursionistici ideali per scoprire la biodiversità del territorio e ammirare la vista sulla costa e sull’entroterra cilentano. Un’area naturale di grande fascino, perfetta per escursioni e passeggiate nel verde è la Valle del Torrente Fiumara. La sua posizione strategica permette di godere di un clima mite tutto l’anno, rendendolo una meta perfetta per chi cerca tranquillità e autenticità lontano dalle mete turistiche più affollate.
Storia
Non da meno è il patrimonio storico del piccolo borgo che ha origini molto antiche, come testimoniato dal ritrovamento di strutture murarie e ceramiche risalenti al IV – III secolo a.C. Durante il dominio longobardo, il borgo ospitava l’associazione agricola di Persiceto, parte del Gastaldato di Lucania. Nel periodo normanno, il territorio di Lustra passò sotto il controllo della potente famiglia Sanseverino. La frazione di Rocca Cilento, menzionata per la prima volta in un documento del 1110, divenne la sede della Baronia di Cilento. Nel 1119 era già inserita nella cinta fortificata del castello dei Sanseverino, che nel 1185 risultava registrato come castrum, ovvero un centro abitato fortificato. La famiglia Sanseverino mantenne qui la propria residenza e amministrava la giustizia locale. Nel 1861, Rocca Cilento fu aggregata al comune di Lustra, consolidando così il legame storico tra le due realtà.
Memoria
La frazione di Rocca Cilento diede i natali a Bammacaro Nicola, professore straordinario nel 1746 di filosofia presso l’Università di Napoli e membro dell’Accademia istituita da celestino Galiani. A Bammacaro si devono gli studi sulla natura dell’aria “Dell'aria e de' morbi dall'aria dipendenti” Altro personaggio meritevole di memoria è lo storico Ruggero Moscati che negli anni sessanta acquistò il Castello e lo sottopose a restauro per farne ritrovo di storici, luogo di incontro e ospitalità per studiosi e sede di convegni. La frazione di Rocca Cilento è legata agli episodi della Congiura dei Baroni ordita nel 1485 dal Principe Sanseverino contro il re Ferrante d’Aragona che, per l’opera di modernizzazione dello Stato, perseguiva una politica finalizzata a diminuire il potere ed i privilegi della baronia feudale.
Arte
Lustra, come altri piccoli borghi del Cilento, annovera la presenza di fabbricati storici.
Sono presenti palazzi appartenuti a nobili famiglie, tra cui le casate Granito, De Vita, Verrone, D’Agosto, Esposito, Rinaldi e Vaccaro.
Nella frazione di Rocca Cilento assume notevole importanza il Castello di origine longobarda e risalente alla fine del IX secolo a difesa del borgo dalle invasioni saracene e ungare. Il Castello di Rocca fu feudo dei Sanseverino fino al 1552 e fu centro delle attività giudiziarie ed amministrative. Successivamente fu in proprietà a diverse famiglie feudali e, nel corso degli anni, subì modifiche strutturali. Durante il Moti Giacobini del 1799 fu utilizzato come difesa.
Nel perimetro comunale inoltre è possibile ammirare:
Chiesa di Santa Maria Vetere (o della Concezione): Una delle chiese medievali più eleganti del Cilento, costruita nei primi decenni del XIV secolo. Il soffitto ligneo a cassettoni decorati e il pulpito finemente scolpito richiamano un’originale fusione tra architettura arabo-sicula e tradizioni locali.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie: Presenta una struttura ampia a tre navate con diverse cappelle laterali, tra cui quelle di San Nicola, dell’Annunziata, Santa Caterina, San Donato, del Rosario e del Crocifisso. Spicca un grande dipinto raffigurante l’Annunciazione.
Chiesa di Santa Maria della Neve: Risalente al XV secolo, è un importante esempio di architettura sacra cilentana.
Convento di San Francesco alla Foresta: Detto anche Convento di San Francesco dei Frati Minori dell’Immacolata Concezione, fondato nel 1427, si distingue per un nartece con tre archi e per il suggestivo chiostro.
Cappella di Sant’Antonio da Padova: conserva al suo interno opere di interesse storico.
Tradizioni
Le produzioni artigianali ed enogastronomiche nonché le arti ed i mestieri del passato ancora persistono nonostante il mercato globale. Tra le tipicità enogastronomiche ritroviamo gli elementi maggiormente rappresentativi del territorio: Olio extravergine di oliva e Vino le cui produzioni ed utilizzo investono l’intera area del Parco Nazionale del Cilento.
Arti e Mestieri della Tradizione:
■ ARTIGIANATO attraverso le tradizionali lavorazioni della pietra, del ferro, dei cesti intrecciati, dei lavori all’uncinetto e del legno d’ulivo;
■ PRATICHE CONTADINE legate alla raccolta e molitura delle olive ed alla vendemmia e vinificazione;
■ ARTE MUSICALE con riferimento alla musica etno-popolare di derivazione mediterranea ed influenzata, nel tempo, dalle diversità culturali delle popolazioni che hanno dominato la scena storica del Cilento;
■ ARTE COREUTICA che lega la danza alle tradizionali sonorità del sud ed alle festività religiose, ai pellegrinaggi ai santuari, alle ricorrenze agricole ed ai matrimoni, battesimi come espressione di religiosità e gioia.
■ ARTE DEL CANTO con i tradizionali canti popolari che trovano le loro radici nelle vicissitudini storiche del Cilento, crocevia di popoli e di genti;
■ RITUALITA’ legata alle tradizioni di riti e festeggiamenti religiosi dell’area;
■ ARTE DEL RACCONTO, pratica spontanea e ricorrente a tutt’oggi delle comunità cilentane la cui gente é solita dare avvio a racconti “li CUNTI” tra compaesani, visitatori e turisti. In occasione di eventi e manifestazioni il racconto rafforza il legame con il dialetto locale, la memoria storica di genti, fatti e leggende.
17 agosto – dalle ore 17:00
Rievocazione storica: “La Congiura dei Baroni”
Location: Frazione di Rocca Cilento
La rievocazione porta in scena nelle vie del centro storico e ai piedi del castello le vicende della rivolta dei baroni contro la supremazia del re Ferdinando d’Aragona. La manifestazione è arricchita da figuranti in abiti d’epoca, postazioni dedicate agli antichi mestieri, esibizioni di attori, musici, sbandieratori, archibugieri, trombonieri e mangiafuoco.
31 agosto – ore 21:30
Concerto etno-world: “Sabir il canto del mare”
Location: Piazza Municipio, Lustra
Spettacolo che fonde atmosfere mediterranee e canzone d’autore, guidando il pubblico alla scoperta delle affinità tra le culture del bacino mediterraneo. Una band acustica di 4 elementi accompagna gli ascoltatori attraverso un percorso musicale internazionale, valorizzando linguaggi, costumi, storie e usanze. La ricerca etnologica parte dalla tradizione cilentana e campana, mettendo in luce le analogie tra i popoli del Mare Nostrum.
6 settembre – ore 21:30
Spettacolo musicale: “Ethno Musiké”
Location: Contrada Corticelle o Piazza Umberto I°, Lustra
Con esibizione del gruppo I Vienteterra.
Ricerca musicale culturale volta a concentrare le energie artistiche del territorio cilentano e rinvigorire il senso di appartenenza attraverso la memoria. Il repertorio comprende canti tradizionali cilentani fino a canzoni d’autore, interpretando la vita vissuta e lo spirito delle feste, serenate e incontri tra innamorati, raccontando i caratteri e le storie locali.
Attività ricettività turistica
Castello di Rocca Cilento
Dove trovarci
Via Castello, 1 Rocca Cilento
Contatti
T: +39 3335877468 | +39 0974832392
E: info@castellodiroccacilento.it
Per le prenotazioni
E: reservation@castellodiroccacilento.it
Antico Convento - Ospitalità Diffusa
Via Garibaldi 21, Rocca Cilento, Italy
booking@anticoconvento.it
Residence Mancini - Cilento Home & Sunset
info@residencemancini.it
Telefono: +39334 260 4531