Sessa Cilento:Il Borgo che regala EMOZIONI
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Sessa Cilento è un borgo che respira l’autenticità di un tempo antico.
Sessa Cilento sorge sul versante umido del Monte Stella, una posizione che ha favorito, nei secoli, l’uso dell’acqua come fonte di energia. L’origine del toponimo “Sessa” è stata ricondotta al latino saxea, poi sexea, ad indicare un luogo sassoso. Menzionato nei documenti a partire dagli inizi del XII secolo, Sessa fu uno dei villaggi appartenenti alla Baronia del Cilento. Il borgo fece parte del feudo dei Capano, principi di Pollica, e rimase sotto il loro controllo fino all’Ottocento, quando divenne comune autonomo.
Fanno parte del comune di Sessa i centri abitati di Casigliano, S. Mango, Santa Lucia, Valle ricchi di interesse per la loro storia e per le loro architetture.
Sessa Cilento è una destinazione perfetta per chi desidera immergersi nella storia, nella cultura, nella natura e nei sapori autentici del Cilento. Con i suoi monumenti storici, le sue bellezze naturali e la sua cucina tradizionale, il borgo offre un’esperienza unica e affascinante nel del Parco Nazionale del Cilento.
Natura
La presenza del Monte della Stella (1131 m slm), la cui vetta rientra nel comune di Sessa Cilento, riveste un ruolo particolare, quasi identitario. Interamente rivestito di fitti boschi di castagneti sul suo versante orientale, il monte si rivela un luogo di forte attrattiva. L’area è caratterizzata dalla presenza di grandi monoliti di arenaria nei quali si è spesso voluto vedere testimonianza di un centro preistorico megalitico. Località Castagneto – Un’area boschiva di circa 160 ettari di castagneto, ideale per passeggiate ed escursioni nella natura. Valle dei mulini - I resti dei mulini ad acqua hanno dato origine alla denominazione “Valle molendinorum” (valle dei mulini) ancora oggi ricordata nel nome della frazione Valle Cilento.
Emozioni
Il centro storico è caratterizzato da strette stradine, passaggi coperti e portali in pietra locale. La presenza di piccole corti testimonia l’organizzazione sociale delle attività domestiche e lavorative comuni all’aperto. Il Monte della Stella rappresenta una tappa per chi vuole emozionarsi alla vista di un panorama mozzafiato che spazia a 360° su tutto il territorio cilentano e sul golfo di Salerno fino a vedere, a sud, l’isola di Stromboli. Sempre sul Monte della Stella è possibile ammirare rari monumenti megalitici dove giganteschi massi divisi in tre blocchi alti sette metri danno origine alla Petra. Al tramonto le gallerie del blocco di pietra sono attraversate da una lama di luce “SUN BLADE”, fenomeno astronomico comune alle strutture megalitiche preistoriche come a Stonehenge.
Storia
Storicamente legato ai Capano, principi di Pollica, il borgo ha mantenuto per secoli una forte identità rurale e culturale. Uno dei luoghi più significativi per la storia del borgo è il Monastero di San Mango, i cui ruderi si trovano poco a valle dell’abitato. Fondato nel 1093, il monastero fu un importante centro religioso ed economico, tanto che già nel Medioevo attorno ad esso si era sviluppata una comunità di 95 famiglie, una delle più numerose del Cilento dell’epoca.
Memoria
Nel tratto tra S. Mango e Sessa si incrocia il torrente Sorrentino, lungo il quale erano dislocati ben 23 mulini ad acqua, costituenti la cosiddetta Valle dei mulini, lungo un percorso di circa 2 km. I primi due sono ubicati in prossimità del punto dove la strada scavalca il torrente Sorrentino. Tutti insieme costituiscono un vero e proprio sistema, spesso con riciclo delle acque, testimonianza di un’attività caratteristica del territorio basata sullo sfruttamento delle ingenti risorse idriche a disposizione.
Arte
Sessa Cilento è caratterizzato dalla presenza di palazzi gentilizi risalenti ai secoli XVII e XVIII, tutti con eleganti portali scolpiti in pietra locale. Luoghi di Interesse da visitare sono: nel rione Piedisessa, Palazzo Giordano e Palazzo Coccoli (con caratteristico e singolare balcone con balaustra in pietra intagliata); nel rione Piazza, Palazzo Di Vaio, con una caratteristica corte interna e Palazzo Botti difronte al quale vi è la Cappella dell’Addolorata con interessante portale in pietra; nel rione Capossessa, Palazzo Lebano e la chiesa di S. Stefano. Nel tratto centrale del centro storico è ubicato palazzo Del Giudice, risalente al XVIII secolo, con un bel portale in pietra, e la chiesa dedicata a S. Maria degli Eremiti, edificata agli inizi del XVI sec. é un luogo di culto di grande valore storico. Numerose sono le fontane alimentate da sorgenti dalle acque freschissime, tra le quali la fontana detta Cannavata, decorata da un mascherone di età romana. I Ruderi del Monastero di San Mango – Un tempo fulcro della vita economica del paese, il monastero, attivo fino al XV secolo, favorì l’allevamento e lo sviluppo agricolo della zona. La Cappella rurale della Trinità – Di stampo romanico, è un esempio di architettura sacra immersa nel paesaggio cilentano. La Villa rustica romana – Risalente all’epoca romana, la villa è stata parzialmente portata alla luce, offrendo una finestra sulla vita dell’epoca. Nei pressi della c.d. Valle dei Mulini: Palazzo Coppola – Costruito tra il 1750 e il 1800, è una delle strutture più imponenti del borgo. Isolato rispetto al centro abitato, si distingue per la sua pianta quadrata con corte interna e la torre medievale risalente al 1400, appartenente alla famiglia Altomare. La Chiesa di Santa Maria a Valletelle (XV sec.) – Ospita la statua della Madonna della Stella e presenta un caratteristico campanile decorato con laterizi.Chiesa di San Nicola – Situata nella frazione Valle Cilento, conserva preziosi elementi architettonici medievali La Cappella S. Maria della Stella , ad unica navata, presenta una struttura molto semplice. I documenti ne attestano l’esistenza nel XIV secolo, quando era dedicata a S. Marco, mentre a partire dalla metà del XV secolo è ricordata con il nome attuale che diede il nome anche al monte in cima al quale si trova.
Tradizioni
Per le notevoli potenzialità agricole l’area risulta occupata già in età antica. Le attività agricole tradizionali continuano tutt’oggi ad essere praticate e ad esse sono collegate le produzioni di Olio, di fichi, di grano e di uva. Nonostante il mercato globale persistono ancora arti e mestieri del passato attraverso le tradizionali lavorazioni della pietra, del ferro, dei cesti intrecciati, dei lavori all’uncinetto e del legno d’ulivo. Alla Madonna del Monte Stella sono legati ancora i riti della tradizione religiosa dell’area.
Concerto all’alba
Location: Monte della Stella – Santuario
A cura del quintetto Oscar Movies Ensemble e della voce di Alina in Musiche da Film.
La formazione condurrà gli spettatori in un viaggio tra le colonne sonore dei più grandi compositori nazionali e internazionali, alla scoperta del genio di Morricone, Piovani, Bacalov, Cipriani, Ortolani, Rota, Webber e Almaran.
24 agosto – ore 22:00
Concerto: “Il Maestro di Cappella e Dintorni”
Location: Frazione Valle, Cilento – Chiesa di S. Nicola di Bari
Con Paola Salurso, Antonio Speranza, Mauro Squillante, Tommaso Immediata, Tiziana Galdieri e Pietro Ciuccio.
31 agosto – ore 21:30
Spettacolo comico-teatrale: “Quante… Storie”
Location: Piazza San Mango, Sessa Cilento
A cura di Umberto Anaclerico e Costantino Caruccio – Regia di G. Parisi.
Attività ricettività turistica
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